Risotto alla melagrana - Auld Lang Syne

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"Mary guardò oltre la tendina a fiori fuori dalla finestra, la neve cadeva in soffici fiocchi silenziosi diffondendo quiete e armonia, in lontananza le montagne sembravano pandori ricoperti di zucchero a velo e la lunga distesa, dove in primavera c'era un bellissimo prato fiorito, si era trasformata in una delicata meringa. Mary alzò gli occhi al cielo per cercare la sua stella dei desideri, quella che, da quando si era sposata con John, cercava ogni sera, per esprimere il suo desiderio più grande, che ancora non si era avverato".
Per leggere tutta la favola clicca su Auld Lang Syne


Risotto alla melagrana 



Ingredienti per due persone:

160 gr circa di riso carnaroli
    1 melagrana
olio evo
parmigiano
brodo vegetale
burro
    1 cipolla di Tropea
Vino rosé (io ho usato un rosè della cantina #Al'ombredesfontaines di #Vaqueyras in Provenza)

Un menù rosso, prettamente natalizio, con la melagrana, frutto diffuso dai Fenici, simbolo da sempre di fortuna e fertilità, quale migliore auspicio per questo Natale e per il nuovo anno che sta per arrivare? Inoltre la melagrana è buonissima e ricca di proprietà e vitamine, una vera ricchezza per grandi e piccini, e poi è così bella da vedere, i suoi chicchi sembrano rubini. Questo frutto è un vero gioiello in tutti i sensi, per la vista, per il palato e per la salute. Pronti a preparare questo risotto? Bimbi mettete il grembiule. Si parte!



In una wok far appassire nell'olio una cipolla di Tropea, aggiungere il riso che faremo tostare, aggiungere mezzo bicchiere di vino rosé e far sfumare alzando un po' la fiamma, quindi riabbassare ed aggiungere un mestolo alla volta il brodo vegetale che avremo preparato a parte (oppure per non guastare il gusto della melagrana possiamo usare solo acqua salata bollita). Facciamo cuocere girando con pazienza il nostro risotto e verso fine cottura aggiungiamo il succo di melagrana che avremo ottenuto pigiando i chicchi con un passapatate, o nel frullatore, o con una centrifuga, trovate voi il modo che vi viene meglio. Tenete però qualche chicco intero da parte. A fine cottura spegnere e mantecare con una noce di burro e parmigiano grattugiato. Decorare con i chicchi interi di melagrana e servire.

Se cucinando volete ascoltare la canzone che dà il titolo al racconto cliccate su Aung Lang Syne - Daniel Cartier


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