Crostata dell'amore con farina Saragolla, cioccolato e pesche noci - Restore me

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"Rimase sotto le foglie argentate del suo albero più a lungo del solito. Era strano, ma lì riusciva a pensare liberamente, a concentrarsi, a sognare ad occhi aperti e a trovare nuove idee e linfa vitale per i suoi progetti.
Finalmente, per la prima volta da anni, si sentiva bene, in forma, leggero, carico di voglia di fare e di energie. Aveva dimenticato cosa fossero passione ed entusiasmo. Si sentiva rigenerato. Rinato. Vivo.
Rincasando fu guidato in cucina da un profumo meraviglioso, il più attraente e stuzzicante che avesse mai sentito, dolce, delicato, avvolgente. Quando entrò in cucina la vide, al centro del tavolo, una crostata meravigliosa con pesche noci e cioccolato, il suo accostamento preferito da sempre, da quando era solo un bambino. Appoggiata al dolce una busta bianca con scritto il suo nome. L'aprì. C'erano scritte cinque parole soltanto con un tratto morbido, regolare e calcato, che lui conosceva benissimo: “Bentornato! Con infinita amicizia, Bea”. Senza neppure prendere un coltello, rispondendo ad un istinto primordiale, stacco con le mani un pezzo di torta e la portò alla bocca.
La crostata che aveva preparato Bea aveva il gusto del cielo stellato in una notte d'agosto, delle corse d'estate verso il ruscello, dei panni bagnati freschi stesi al sole in cortile, delle risate dei bambini che si rincorrono sul prato, del vociare delle donne che preparano la cena all'aperto, del silenzio magico dei campi di grano dorati, del frinire delle cicale all'imbrunire, dei fichi appena raccolti dall'albero, del cigolio della vecchia bici del postino che ci porta una lettera attesa da tempo. La crostata di Bea aveva il sapore dell'amore ed un delicato profumo di nostalgia..."

Se volete leggere il resto del racconto cliccate su Restore me



Crostata dell'amore con farina Saragolla, cioccolato, pesche noci



Riccomi sognatrici! Sarà l'autunno, sarà questa meravigliosa farina Saragolla dell'azienda bio I Murgini, ma in quest'inizio di settembre ho voglia di crostate! E con le pesche noci ancora a disposizione ed un pizzico di cioccolato e tanta fantasia ecco qui la mia nuova creatura :))) Cosa ne pensate? Non è abbastanza golosa? E' buona da leccarsi i baffi, il sapore delle pesche si sposa benissimo con quello del cioccolato, per non parlare della frolla..... Ummmm E la storia  Restore me  l'avete letta? Vi sta appassionando? Sraà che è ambientata in Puglia, la regione natale di mio nonno, dove c'è un pezzetto del mio cuore, ma mi scrivendola mi sono emozionata anch'io. E voi cosa ne pensate? Provate a leggerla assaporando questa meravigliosa crostata ed ascoltando la canzone che da il titolo alla storia.... avrà tutto un altro gusto! Allora iniziamo ad impastare? Farina saragolla, qualche lacrima e molti sorrisi e siamo pronti... 


 Ingredienti

Per la frolla

300 gr di farina Saragolla #imurgini
125 gr di burro
4 cucchiai di zucchero di canna integrale
1 cucchiaino di lievito vanigliato
un pizzico di fleur de sel lavanda e mandarino
1 lime
Acqua qb

Per la farcitura

4 o 5 pesche noce
2 cucchiaini di cacao amaro non tostato
40 gr di mandorle spellate
20 ml d'acqua



Per primissimissima cosa.... indovinate un po'? .... Bravissime prepariamo tutti gli ingredienti. Poi iniziamo preparando la frolla. In un ampio recipiente mischiare farina Saragolla de I Murgini e lievito setacciati insieme, aggiungere il burro a pezzettini e lavorare fino ad ottenere un composto sabbioso quindi aggiungere lo zucchero integrale di canna, la scorza del lime ed il sale ed impastaare con le mani aggiungendo l'acqua a temperatura ambiente. Impastare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Se risultasse troppo secco aggiungere ancora un pochino d'acqua. Quando avrà raggiunto la consistenza desiderata, fate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e datela riposare per circa mezz'ora.  A parte intanto occupatevi del ripieno. Sbucciare due pesche, tagliatele a tocchetti e fatele cuocere con circa 20 ml d'acqua, volendo potete sostituirla con qualche liquore o ancor meglio con il succo di zenzero non diluito, e con un cucchiaio di zucchero di canna integrale (o l'equivalente di sciroppo d'agave, le mandorle tritate finemente ed il cacao amaro non tostato. Quando le pesche saranno cotte, morbide ed avranno assorbito tutto il liquido frullarle. Tagliare le altre pesche a spicchi sottili senza sbucciarle ed irrorarle con il succo del lime. Prendere a questo punto l'impasto e stenderlo sopra un foglio di carta da forno con un mattarello fino ad ottenere uno spessore di 4-5 ml. Quindi ribaltare l'impasto steso su una teglia per crostate precedentemente imburrata ed infarinata, far aderire bene ai bordi e bucherellare il fondo. Se volete potete sbriciolare sul fondo un amaretto prima di distribuirvi la crema di pesche e cioccolato, spalmatela bene distribuendola uniformemente e coprite con le pesche tagliate a fettine bagnate dal lime. Spolverate con zucchero di canna integrale e se volete bagnate con qualche goccia di sciroppo d'agave ed infornate (in forno preriscaldato a 180°) per una quarantina di minuti circa. 



Allora è o non è meravigliosa questa crostata? Prepararla è molto più facile a farsi che a dirsi! :D Peccato che buona com'è sparisca in un baleno! Cosa ne pensate? Tra pochissimo arriverà anche l'ultima puntata del racconto  Restore me, non perdetevela. Arriverà insieme alla prossima ricetta! Vi do solo un piccolo anticipo... e si vi dicessi fichi??? :)))




Se cucinando questa buonissima crostata o leggendo il racconto volete ascoltare la canzone che gli da il titolo cliccate su Restore me - Fistful of Mercy




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4 commenti:

  1. Ciao sono la gallina vintage....come apprenderai io i dolci li glisso non posso comunque bel blog. Beccata su twitter. Buona fine settimana.

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    1. Ciao Edvige! :) che bello trovarti anche qui! :) Peccato per i dolci... però ci sono alcune torte salate proprio niente male! ;) Poi vengo a farti visita anch'io! :) Serenissimo fine settimana anche a te :) :-*

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  2. Ciao, una domanda, la farina che hai utilizzato é di grano duro ? Te lo chiedo per sapere che farina usare in alternativa a quella che hai impiegato tu dato che in casa non c'è l'ho a disposizione. Grazie e complimenti ☺️

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    1. Ciao Desideria 😍 la Saragollasolo che è' più buona e costa meno è' il kamut italiano ed è' una farina integrale! ☺️ Spero di esserti stata utile! Se vuoi puoi usare anche una farina normale macinata a pietra! 😘😘😘 sentirai che buona!!! 😉😊😘 poi fammi sapere com'è venuta 😊

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