Calendario Pirelli 2017 e le donne straordinariamente ordinarie

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<..."Incredibile"... Vivienne vestita solo di candore e desiderio si mette davanti alla vetrata, Pascal alza lo sguardo distratto per posarlo sul suo corpo sinuoso ed elegante e resta senza respiro. Lei gli sta offrendo la sua anima messa a nudo. Alza un braccio, per asciugarsi con la stoffa della camicia il sudore che gli cola sulla fronte. Non gli é più successo dopo Anna. La pelle di Vivienne assorbe la luce e la riflette. Vivienne Mercier é luce. Pascal, rimasto al buio per troppo tempo, deve schermarsi gli occhi, ma non sa ancora come farà a proteggere il suo cuore...>


The Cal 2017 e le donne "straordinariamente ordinaire"...


Uso sempre una frase estratta dai miei racconti per introdurre un nuovo post. E questa mi sembrava appropriata.

Chi non vorrebbe essere ritratta da un artista capace di cogliere la luce che riflette dall'anima?

Quando sono arrivata alla conferenza stampa per la presentazione della 44esima edizione del Calendario Pirelli, oltre ad essermi sentita nuovamente nel mio elemento, non sapevo cosa aspettarmi. Qualcosa di meraviglioso visto che adoro Peter Lindbergh ed il suo stile, ma quello che ho visto devo dire che é andato ben oltre le mie aspettative. 

Che il calendario più famoso del mondo abbia avuto una virata di stile é chiaro. Negli ultimi anni ha smesso di spogliare le donne e le ha vestite di arte, consapevolezza e dignità. 

Se il calendario di Annie Leibovitz é stato definito "manifesto femminista" quello di Lindbergh mi piacerebbe definirlo "manifeste d'umanità". Ci ha mostrato il lato intimo ed umano di donne meravigliose, che abitualmente si immergono in ruoli diversi per esigenze di copione, ma che in quest'occasione, davanti all'obiettivo di Lindbergh, si sono mostrate a nudo, come sono nella vita di ogni giorno. Donne "straordinariamente ordinarie".



E' lo stesso Lindbergh a spiegare la scelta del titolo del calendario "emotional": <In un’epoca in cui le donne sono rappresentate dai media e ovunque come ambasciatrici di perfezione e bellezza, ho pensato fosse importante ricordare a tutti che c’è una bellezza diversa, più reale, autentica e non manipolata dalla pubblicità o da altro. Una bellezza che parla di individualità, del coraggio di essere se stessi e di sensibilità>.  

Come protagoniste ha scelto attrici di fama internazionale come Nicole Kidman, Uma Thurman, Charlotte Rampling, Helen Mirren, Penelope Cruz, Julianne Moore, Kate Winslet, Robin Wright e molte altre, donne con cui, nel suo cammino artistico, ha intessuto rapporti speciali, umani e complici.

Ed il risultato é stato superlativo, il miglior calendario di sempre, perché mette a nudo le persone ancora prima che le attrici. 




Gli scatti sono stati realizzati tra maggio e giugno tra Berlino, Los Angeles, New York, Londra e la spiaggia francese di Le Touquet. 

40 scatti di vita raccontati in uno sguardo, un'espressione e diverse rughe senza ritocchi.

Perché le rughe raccontano la nostra storia e cancellarle vuole dire cancellare una parte del racconto ed é impossible scrivere un finale degno senza un buon inizio. Non pensate?

Comunque anche se é possible cancellare le rughe sul viso, é impossible cancellarle dal cuore, ed é proprio quelle che Lindbergh é riuscito a catturare. 

Complimenti al fotografo tedesco e a Pirelli che per la terza volta lo ha chiamato a realizzare un suo storico calendario.



Pero'...

E si c'é un pero'...

E' vero che queste donne "straordinariamente ordinarie" sono meravigliose...

Parliamo di Nicole Kidman, mica della prima arrivata ... per questo devo riconoscere che la sua affermazione alla conferenza stampa mi ha fatto un po' sorridere.

"Mio marito mi dice che mi preferisce sempre più acqua e sapone. Senza trucco".

Ecco Nicole, tu sei Nicole Kidman capisci? 

Se io tutti i giorni mi mostrassi a mio marito acqua e sapone probabilmente una mattina scenderebbe a comprare le sigarette e non tornerebbe piu'.

Scherzi a parte, sono pienamente d'accordo con la scelta di Lindbergh, vorrei pero' sottolineare che le donne possono mettersi a nudo anche con gli occhi bistrati di nero e le labbra dipinte rosso scarlatto. Perché mostrare l'anima é la scelta quotidiana di chi di mestiere non fa l'attrice o la modella. Conosco donne meravigliose, intelligenti e coraggiose che appartengono al mondo dei comuni mortali. 


Stimo Lindbergh e riconosco che abbia fatto un lavoro superlativo ritraendo queste donne "straordinariamente ordinarie" svestendole dai panni di attrici e ritraendole semplicemente come donne, madri, mogli, persone...

Il calendario Pirelli 2017, per me, é il migliore di sempre, lo ribadisco...

Ma ho una proposa da fargli, a lui e alla Pirelli, perché non pensare per il 2018 ad un calendario di donne "ordinariamente straordinarie"?

Questa si che sarebbe una vera rivoluzione culturale.

Pensateci!

ps se l'idea vi piace naturalmente io sono disponible ;) 




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