Ho scelto di esser social-onesta! Ma paga?

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"Coralie ha solo una scelta... essere onesta oppure mentire, fingere di essere un'altra persona con un'altra vita ed ideali diversi per dimostrarsi vincente. Ne uscirebbe pulita, riceverebbe abbracci effimeri e strette di mano evanescenti. Porrebbe le basi per un successo assicurato construito su fondamenta di cristallo, scintillanti, ma fragili. Ma lei é un diamante puro, preferisce la verità alla menzogna, l'onestà all'inganno. E se questo significa esser tagliata fuori dal mondo dei furbi, restare indietro nella scalata verso la vetta, non fa niente, perché Coralie nel suo angolo di paradiso ci sta bene, respira aria pulita e riesce ancora a sorridere alla sua immagine riflessa hello specchio... e al giorno d'oggi non é cosa da poco..." (Impastastorie)



Ho scelto di esser social-onesta! Ma paga?

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Ho deciso di scrivere questo post di getto e credetemi non é cosa da me, perché per me le parole hanno un valore, un peso. Prima di usarle le pondero affiché possa non esser fraintesa e sempre corretta. Il rispetto, anche tra le righe, per me é un valore imprescindibile. Pero' ci sono situazioni che mi fanno infervorare. 

Non amo i criticoni, quelli che, basta sparlare di Tizio, Caio e Sempronio, hanno il dito che freme sulla tastiera. 

Non amo i sentenziosi, che si sentono sempre una spanna sopra gli altri benché in realtà, di solito, li osservino sempre da un gradino piu' basso. 

Non amo le ingiustizie, di ogni genere. Non che questo mi renda migliore di altri, lungi da me. 

Sono fatta cosi'. Sono tollerante, accomodante e so ascoltare, chi mi conosce puo' confermarlo, ma di fronte alle ingiustizie divento una iena. 

                   

A chi mi chiede che lavoro faccia... continuo a rispondere di esser una giornalista con una smisurata passione per la scrittura. 

Ho un blog, ma non so se definirmi una blogger, non per spocchia, ci mancherebbe, ma perché ancora non ho compreso fino in fondo il senso di questa parola.  

Mi spiego meglio, perché non vorrei esser franintesa. 

Se é vero ed indiscutibile che il blog sia nato per tutte come un diario, oggi si é evoluto ed é diventato qualcosa di piu'. Per molte ragazze, mamme o non, dotate di talento, é diventato un lavoro vero e proprio. Ma molti questo lavoro lo snobbano, come se non si trattasse di una vera professione. 

Certo che lo é. Ma lo é solo ed esclusivamente per coloro che lo fanno con "professionalità", per tutti gli altri resta un diario. 

                      

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Nel mio caso se la scrittura attraverso il blog puo' diventare una professione perché non dovrei provarci?  

Il fatto é che la professionalità ed il talento, purtroppo, non sono piu' valori esclusivi per far crescere il proprio progetto. 

Perché? Perché anche in questo mestiere, come per altri, spesso contano i numeri. Siamo come manager a cui vengono posti degli obiettivi ed ecco che in questo contesto diventano importanti followers, like, commenti etc etc. 

Vengo al sodo. Chi mi segue sa che da sempre instagram é il mio social preferito. Attraverso instagram ho incontrato creative e persone meravigliose e qui posso concliare la scrittura con un'altra grande passione, la fotografia. Ai tempi in cui mi sono iscritta instagram era un social meritocratico. Le foto apparivano in ordine cronologico e quelle che piacevano di piu' prendevano piu' like ed i profili crescevano un po' per merito, un po' per le capacità relazionali e gestionali del titolare dell'account. 



Oggi purtroppo, dopo il famoso cambiamento dell'algoritmo, non é piu' cosi'. Anche su instagram non si cresce più solo per merito, ma sempre più spesso si cresce con l'inganno. 

E non parlo solo delle app che acquistano followers o che mettono commenti al posto vostro (pensate che ingenua all'inizio io rispondevo anche ai vari awesome, lovely,  like it etc etc ... ora ci casco ancora qualche volta ... ma solo qualche volta eh ), perché, per fortuna, ora queste instagram riesce a sgamarle.

Oggi si va oltre. So che esistono, su piattaforme esterne ad instagram (e che quindi instagram non riesce a controllare), dei gruppi di scambio like e scambio commenti, dove tutti gli iscritti sono obbligati a scambiarsi mi piace, commentare foto e magari,  seguirsi a vicenda. 

Cosa c'é di male diranno alcuni di voi? 

Come cosa c'é di male? E' una truffa. E' un inganno. 

Io voglio metter mi piace ad una foto perché davvero mi piace e voglio che una persona commenti una mia foto (o viceversa) perché davvero ne é rimasta colpita. 

Non voglio mentire, non voglio imbrogliare il sistema e di conseguenza chi mi segue e chi lavora con me... ma il problema é proprio qui. 

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Perché chi imbroglia cresce alla vélocità della luce e lavora, a scapito di chi ha scelto l'onestà. Perché a volte si tratta di persone prive di talento, ma sempre più spesso anche le persone in gamba, strozzate dal sistema e dal nuovo algoritmo, cedono e prendono qualche scorciatoia. 

Con questo non dico che tante persone non crescano onestamente, per carità.  Per fortuna ci sono eccome, ma per lo piu' si tratta di blogger che avevano piantato radici solide prima del cambiamento dell'algoritmo e che, come prima, continuano a lavorare sodo, in modo limpido e pulito. Vi cito alcune delle mie preferite come  Chiara Cecilia Santamaria di Machedavvero, Alice Agnelli di A Gipsy in the kitchen, Chiara Maci, Vatinee Suvimol di A Thai Pianist

Son convinta che, anche se ormai sono conosciute, seguite ed apprezzate da tantissimi followers, anche loro, in quanto persone integre ed oneste, siano sorprese ed amareggiate da questi sorpassi "illegittimi" che corrompono il sistema. 

Un sistema bellissimo. Un nuovo mestiere che offre lavoro a tante persone che hanno saputo reinventarsi in un mondo dove l'occupazione fissa é diventata una chimera.


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Ed é a questo punto che mi chiedo, l'onestà paga? 

Perché io dopo due anni di blog, con il mio bagaglio professionale ed i miei valori etici e morali, sono ancora qui. 

Le mie conquiste, piccole o grandi che siano, arrivano giorno dopo giorno, mese dopo mese, petit à petit, come dicono i francesi. 

Mentre altri mi sorpassano ed io resto indietro, ancorata ai miei principi, a salutarli con la mano. 

Ma il doping non é punito?  Idem il fuorigioco ( anche se ogni tanto sfugge agli arbitri) ma sui social c'è ancora un bazar di persone, disposte a tutto per un like in più, che é difficile controllare e regolamentare. 

Qui purtroppo vince ancora la legge del più furbo... almeno per ora. 

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Anche perché le aziende spesso si affidano alle agenzie e le agenzie come fanno a sapere se un blogger che ha dei numeri potenzialmente promettenti (e comunque del talento) si é conquistato la sua fama onestamente o meno? 

Il rischio  reale é che delle centaia di persone che commentano una sua foto di followers davvero interessati a quel determinato prodotto ce ne siano pochi... ma per le agenzie é una vérifica impossibile da fare. Richiede troppo tempo. Ed il tempo é denaro. 




In conclusione dove porta questo sfogo? 

A niente purtroppo! 

Ad avvertirvi che non é tutto oro quello che luccica, a diffidare dai numeri gonfiati, a non scoraggiarvi di fronte ad una crescita su instagram degna di una lumaca, perché la lumaca sarà pur lenta, ma si porta dietro una casa, con dentro un bagaglio di competenze e valori che non bisogna mai perdere di vista. 

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Io #hosceltodiessereonesta e di non prendere nessuna scorciatoia. 

Se anche voi condividete il mio pensiero aiutatemi a crescere onestamente. 

Se vi va seguitemi su instagram, mi trovate come Impastastorie, mettete un like alle mie foto (ma solo se vi piacciono), lasciatemi un commento (solo se vi va, a me fa davvero piacere leggerli e rispondo sempre a tutti) e condividete questo post sui social e chiedete di farlo anche ai vostri amici. 

Usate l'hashtag #hosceltodiessereonesta e se mi date una mano possiamo dimostrare a chi non lo é che l'onestà puo' ancora vincere. 

Deve vincere! Sempre! Anche sui social!

ps ho messo volutamente i like presi sotto alle foto pubblicate su instagram cosi' potete confrontarle con in valori gonfiati di certi profili e capire che c'é qualcosa che non va! ;)

#hosceltodiessereonesta - Impastastorie 


Leggendo questo post vi consiglio di ascoltare The tide is turning - Roger Waters sperando che sia di buon auspicio

































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24 commenti:

  1. Michi condivido ogni parola, lo sai. Speriamo solo che qualcosa cambi perché sono stanca di vedere gente mediocre che fa foto oggettivamente brutte sfondare come se lo meritasse davvero! Le tue foto sono piccoli capolavori perfetti e soprattutto dietro ognuna di esse ci sei tu con il tuo cuore grande e la tua onestà. Vai avanti così amica!

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    1. Vale grazie di cuore. Sai che ti ammiro, mi piacciono le tue foto, il blog e come scrivi. E non prendra come una sviolinata perché é la verità! Grazie per il sostegno, vado avanti a testa alta, ma se facciamo rete, condividiamo il messaggio ed usiamo tutte l'hashtag #hosceltodiessereonesta secondo me potremmo risvegliare tante coscienze! Un abbraccio grande <3

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  2. Conosci bene il mio pensiero. Appoggio in pieno ogni tua parola. Ci sono troppi furbetti in giro e sinceramente sono stufa! Saremo anche delle lumachine che procedono a piccoli passi, ma lo facciamo a testa alta. #hosceltodiessereonesta

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    1. Cla non avevo il minima dubbio che avresti compreso e condiviso. Perché ti voglio bene e ti conosco. Conosco la tua trasparenza, l'onestà e l'integrità. So che hai rifiutato certi meccanismi perché sei una persona che dentro a quella casetta porta con se principi e valori morali cosi' forti che arricchiscono non solo te, ma anche chi ha la fortuna di conoscerti! Grazie amica mia! So che in questa piccola lotta saremo fianco a fianco! #hosceltodiessereonesta sempre! un abbraccio immenso!

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  3. Triste verità amica mia. Sai benissimo che anch'io sono molto giù per questo. Ma io preferisco che restiamo così, vere oneste e LIBERE!

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    1. Lo so Frack, ma non dobbiamo abbatterci e lasciarci buttar giu' dal sistema, dobbialo combattere onestamente! ed io so che in questa battaglia saremo insieme perché sulla tua onestà ci metterei la mano sul fuoco... e non solo la mano ;) Un abbraccio enorme! Ed ancora grazieee #retedelleoneste #hoscelto diessereonesta <3

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  4. Hai proprio ragione Michi...in questo post c'è tanta verità: nessuna invidia, ma davvero ci sono persone che non valgono I numeri che hanno... è una lotta ad armi impari e vince sempre... il più furbo!
    Scusa I mille puntini di sospensione, ma sono davvero senza parole ultimamente ancor di più!

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    1. Francy capisco davvero... ma non dobbiamo restare senza parole ... anzi dobbiamo usare tutte quelle a nostra disposizione per portare avanti questa lotta... perché se si fa rete... anche i piu' furbi prima o poi sono costretti a mettersi da parte! Non sempre vince il cattivo, spesso come nelle favole sono i buoni a trionfare ... onestamente... E sarà deformazione professionale, ma io alle favole ci credo! Sempre! ;) Un abbraccio #retedelleoneste #hosceltodiessereonesta

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  5. questo post mi è piaciuto molto
    ogni giorno mi interrogo sul fatto se sia giusto o meno che io ci credo e lavoro con onestà mentre moltissime non lo fanno da tempo, ma ho scelto di essere semplicemente me stessa perché ai miei figli voglio insegnare che bisogna lavorare sodo senza scendere a compromessi
    un abbraccio
    fede

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    1. Fede tu fai un lavoro eccezionale, pulito, onesto e trasparente. In piu' lo fai con classe ed eleganza! Ce ne fossero di Sartorie! Tu sei un esempio da seguire e non solo dai tuoi figli <3 Ti abbraccio forte e spero di farlo prima o poi di persona <3

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  6. Ciao Michi,
    io ho fatto del blog un lavoro.
    Ho aperto partita iva e ci lavoro h24.
    Credo che l'onestà paghi e paghi molto, moralmente, sui social, a volte no.
    I furbetti vincono ma non perché siano più furbi, solo perché le aziende guardano esclusivamente i numeri e non i contenuti.
    E' una triste verità, ma è così.
    Io per prima ho curato in maniera maniacale il blog per poi scoprire che tutto il mio sforzo per scrivere bene, era quasi inutile, perché conta di più il numero di followers e like social, non le views di un post o i commenti.
    Assurdo, lo so!
    Le persone che citi sono blogger che lavorano seriamente e onestamente, credo i furbetti a loro non facciano le scarpe, perché loro hanno sostanza, cosa che manca altrove.
    Non sono nate come i funghi, mettila così.
    Per quanto riguarda i gruppi invece non sono del tutto d'accordo perché nel momento in cui scegli di entrare in uno dei gruppi di cui parli, sei consapevole di quello che fai, nessuno ti obbliga, fai una scelta, la stessa scelta che fai tu a non entrarci.
    Anche quei gruppi nascono perché le aziende considerano solo i maledetti numeri!

    Detto questo credo che ci sia un'ulteriore differenza da fare, tra chi cede al ricatto dei numeri per lavorare e chi invece ne fa un lavoro, credo tu abbia capito.

    Per concludere, tu continua così perché mi piaci tanto!

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    1. Ciao Adriana! Condivido quello che hai scritto! Il mio e' uno sfogo, come avrai capito, perché sono stufa di veder vicere i furbetti. Conosco il "ricatto" dei numeri e capisco che spesso, per lavorare, molte siano costrette a cedere. Ma se invece ci ribellassimo e cercassimo di cambiare il sistema? lo so sono un'idealista... lo sono sempre stata che ci vuoi fare ;)
      Ma a volte gli ideali hanno cambiato il corso delle cose.
      Per quanto riguada le blogger che ho citato sono certa che i furbetti non faranno loro le scarpe, ma sono quasi sicura, in quanto le conosco e le stimo sia come persone sia come blogger, che anche loro siano infastidite da questa deriva, proprio perché sono oneste e lo sono sempre state.
      Sui gruppi hai ragione é una scelta ed io ho scelto di restante fuori!
      #hosceltodiessereonesta sempre e comunque ;)
      Grazie mille davvero per il tuo commento e le belle parole! Ne avevo davvero bisogno! Grazie di cuore :-*

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  7. Ho appena letto il tuo post tutto di un fiato, mi è piaciuto molto e così ho deciso di seguirti su instagram. Come in tutti i campi esistono i disonesti, quando fai la spesa al supermercato, quando sei in autobus oppure quando fai la fila all'ufficio postale.
    Purtroppo il mondo ne è pieno e di certo sarà cosa ben difficile cambiarlo. Però non per questo bisogna scoraggiarsi e dobbiamo insegnare ai nostri bambini l'onestà. L'esempio lo diamo noi e nel tuo caso anche il tuo blog.
    Bambine permettendo proverò a seguirti, non appena avrò un po' di tempo.
    Sogno da anni di aprire un blog anch'io, esattamente dal 2011 ,ma non ho mai avuto il tempo di farlo, un po' perché molti mi hanno scoraggiata, un po' perché non avevo tempo e adesso che sono mamma ancor meno e un po' perché non saprei da dove iniziare perché con internet sono un po' una frana.
    Le idee ci sono e tante e spero presto di condividerle con qualcuno, perché la voglia c'è.
    In bocca al lupo

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    1. Ciao Simona! Grazie di cuore per il tuo commento! l'onestà ed il rispetto per se stessi e per gli altri sono valori fondamentali da insegnare ai nostri figli <3 Per quanto riguarda il blog aprilo se ti fa stare bene! Dev'essere un tuo angolo di conforto, un momento d'evasione, devi farlo esclusivamente per te e non per gli altri. Il resto verrà da se. L'importante é cominciare! Poi strada facendo capirai come vuoi impostarlo. Un abbraccio grande ed un énorme in bocca al lupo! :-*

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  8. Grazie per questo post Micaela. La mia crescita sui social è più che da lumaca e non nascondo, che spesso credo di essere inadeguata ai tempi, alle mode, alle strategie... Anch'io credo nell'onestà, in tutti gli ambiti della vita! Vivere nella menzogna, qualunque sia, non fa per me. Pazienza se i miei numeri sono piccini piccini e se la mia crescita è lenta. La cosa importante è imparare, andare avanti e non perdere mai se stessi.
    Un abbraccio grande grande,
    Mary

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    1. Mary grazie! La penso esattamente come te! Per questo i furbetti non mi piacciono! Però quando mi alzo al mattino e mi guardò allo specchio io posso sorridere ed esser felice e questo é l'importante! Mai perder di vista se stessi ed i propri sogni hai ragione! L'importante é inseguirli sempre onestamente come facciamo noi! Ti abbraccio forte!❤️

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  9. Grazie per questo post Micaela. La mia crescita sui social è più che da lumaca e non nascondo, che spesso credo di essere inadeguata ai tempi, alle mode, alle strategie... Anch'io credo nell'onestà, in tutti gli ambiti della vita! Vivere nella menzogna, qualunque sia, non fa per me. Pazienza se i miei numeri sono piccini piccini e se la mia crescita è lenta. La cosa importante è imparare, andare avanti e non perdere mai se stessi.
    Un abbraccio grande grande,
    Mary

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  10. Non ti conoscevo e non conoscevo il tuo blog ma quello che ho letto su Bloggalline mi è piaciuto, tanto che sono venuta a cercarti fin qua. Fai foto bellissime, molto suggestive quindi sono certa che la tua crescita sarà magari lenta ma costante. I miei dati sui social sono ridicoli e come te, spesso ho pensato che non valesse più la pena impegnarsi per qualcosa quando basta cacciare qualche euro per veder lievitare i propri numeri all'istante. Non che i numeri mi interessino particolarmente ma purtroppo interessano agli altri e con i numeri come i miei non vieni scelta mai. Ne parlavo con l'adolescente, mio figlio di 15 anni e lui mi ha detto quello che dici tu: "non svenderti mamna. Sii fiera dei tuoi pochi numeri perché ognuno di loro rappresenta una conquista tua e di nessun altro. Che valore avrebbe leggerli e sapere che sono comprati?" Mi sa che io sono tra quelle per le quali il blog resterà sempre un diario ma va bene così. Sempre meglio che fare come quella tipa che una mattina mi propose uno scambio di like perché aveva appena aperto il profilo Facebook del suo blog ed aveva solo 15 followers. Io le risposi che questi giochetti non mi interessano ma che le avrei messo il like come portafortuna. La sera stessa aveva 16.000 followers. Beh, io non sono così e me ne vanto perché io #hosceltodiessereonesta ❤️

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    1. Gaia!!! Grazie per esser passata di qui! E grazie per il tuo bellissimo commento! Complimenti per aver cresciuto un ragazzo saggio ed onesto! Questo é un successo importantissimo! Ti ha dato una risposta meravigliosa! Sono certa che ne sarai orgogliosa! Io spero di insegnare al mio le stesse cose! Il buon esempio glielo do ogni giorno! Ma intorno ci sono tante persone poco oneste per questo quando vedo comportamenti scorretti li denuncio perché, nel mio piccolo, voglio far di tutto affinché mio figlio cresca in un mondo migliore. Partendo da piccole battaglie magari riusciamo a cambiare qualcosa ❤️ #iohosceltodiessereonesta sempre! Grazie ancora! Un abbraccio a te ed al tuo "adolescente" 😘😘😘 molto più saggio di tanti adulti!

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  11. Anch'io sono stupito da certi numeri e da certe crescite... sono ormai anni che posto su Instagram e cresco poco e persone con basi più piccole sono improvvisamente esplose raggiungendo migliaia di interazioni in poco tempo. Non so se sia inganno, bravura o semplicemente il meccanismo dell'algoritmo che premia chi cresce e riceve i like mentre chi è stabile scompare. Ma alla fine io ho un blog... ma non sono un food Blogger va bene così vado per la mia strada e al mio obiettivo. Se poi le foto piacciano e le ricette sono apprezzate meglio ancora!

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    1. Ma certo! Anche io sono felice di quello che faccio e contenta dei risultati che ho raggiunto! Purtroppo il cambiamento dell'algoritmo penalizza chi non ha tot like nei primi tot minuti di pubblicazione togliendo la possibilità di crescere a tantissime persone valide. Ma non ci sarebbe problema se fosse così per tutti. Il fatto é che certi furbetti prendono scorciatoie illecite ed ecco spiegate le crescite miracolose e pioggia di like! É questo che non va bene! É questo che denunciò perché #iohosceltodiessere onesta come te e tantissime altre persone. Ed esser onesti non deve esser penalizzante tutt'altro! dobrebbe esser la normalità, ma visto che, purtroppo, così non é, spero che le cose su instagram possano cambiare affinché siano offerte più possibilità anche a chi, come noi non bara, ma fa le cose onestamente! Per questo é importante creare una #retedeglionesti per far vedere che ci siamo anche noi e non solo chi imbroglia!

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  12. Vorrei lasciare un messaggio fuori dal coro.
    Ho aperto la mia pagina Instagram esattamente 18 mesi fa e sto per raggiungere i 30k senza mai aver fatto un post sponsorizzato, senza aver acquistato un follower e dopo aver rinunciato alle millemila richieste di entrare in questi gruppi di scambio.
    Lavoro, molto duramente, giorno e notte e me ne infischio del logaritmo perché cerco solo di usare il mio pochissimo tempo libero per studiare i profili che ritengo interessanti, migliorarmi in tutto ( testo, foto, contenuti, originalità ) a rispondere ai messaggi che mi arrivano privati e non, creo fidelizzazione, cerco di incontrare i miei follower il tutto rinunciando a blog tour o eventi mondani dove vengo invitata.
    Penso che gestire bene un social e crescere velocemente dipenda da molti fattori, sicuramente ci vuole un pizzico di fortuna ma poi principalmente è una questione di originalità e voglia di coinvolgere sempre più i follower in modo intelligente, ma soprattutto fare una gran fatica pubblicando regolarmente foto interessanti e correlate da uno story telling accattivante.
    Tu sei una bravissima scrittrice ma il tuo profilo Instagram con le tue foto un po' da modella che c'entrano con i tuoi racconti? Forse i testi che lasci dovrebbero essere accompagnati da immagini che li richiamino un pochino in modo da creare coerenza con il tuo profilo . Poi ricordati che noi donne siamo spesso molto invidiose delle altre donne e vedere immagini di una vita che sembra patinata in quel di Paris potrebbero generare stupide antipatie e mancanza di like e follower.
    Con questo non voglio dire di indossare un velo e non farti i selfie però volevo darti qualche spunto, il tuo profilo è una galleria di tuoi selfie o l'occasione per te per farti conoscere come scrittrice e fotografa?
    Detto questo sicuramente sono a favore dell'onestà perché credo fermamente che alla fine ripaghi delle fatiche e non c'è miglior complimento quando mi scrivono che mi seguono perché ho "qualcosa" che piace, e sempre più spesso lo sento dire da chi fa questo lavoro come me....quindi doppia soddisfazione, a prescindere dall'aumento dei follower.
    Ultima cosa, le agenzie adesso hanno più di un sistema per smascherare i furbetti ! Sono meno stupidi di quanto si possa pensare. Cercano persone che con le foto possano trasmettere qualcosa, emozione, riconoscimento, ricordo, amore...i like e basta lasciano il tempo che trovano!
    Spero di non averti fatto arrabbiare, le mie parole vogliono solo darti speranza e permetterti di leggere le cose da un'altra prospettiva.
    Sono architetto e lo faccio continuamente!
    Baci angela
    Tre muffin e un architetto

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  13. Ciao Angela, ti ringrazio per il tuo contributo fuori dal coro, ma anche fuori dal seminato. Lungi da me giudicare il lavoro altrui, non ho mai avuto la presunzione di farlo e mai lo farò, ma lo scopo del mio post é diffondere la cultura dell'onestà. Voglio riportare il discorso sui giusti binari. Il mio post non é un lamento sul perché non cresco. Io sono conscia e felice di quel che faccio e come lo faccio ed i risultati ed i legami reali che si sono creati me lo dimostrano ogni giorno. La mia non é una critica alla forma ed ai contenuti di altri account.
    Non mi permetterei mai di giudicare il lavoro e la passione altrui. Viceversa é una critica ai mezzi che alcune adottano per raggiungere certi risultati! Tutto qui! É una semplice denuncia alla disonestà di chi usa scorciatoie per raggiungere certe posizioni! E le agenzie non sono sceme. Non mi sono permessa di dire questo, ma temo che non abbiano tutti gli strumenti a disposizione per smascherare certi raggiri. Non ancora per lo meno. Spero di esser stata chiara!
    Buona serata!
    Micaela

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  14. Michela io non volevo giudicarti ma darti una chiave di lettura alternativa. Se sono uscita dal seminato mi dispiace molto.
    In bocca al lupo per questo tuo nuovo progetto

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