Candidi come la panna, soffici come zucchero filato, luccicanti come piccoli cristalli e meravigliosi come le stelle, poteva restare tutto il giorno ad osservare cadere i fiocchi di neve...
Se vuoi continuare a leggere il racconto clicca su I'll be home for Christmas
Quando Joy passò a prendere Nina, la trovò ancora in camicia da notte e ciabatte. Si era dimenticata della vacanza...
Se vuoi continuare a leggere il racconto clicca su Love is here to stay



"Era una femmina. Era stato amore a prima vista. Matilda aveva guardato la maialina negli occhietti dolci ed aveva escalamato: <Ti chiamero' Odette>..."

Per leggere la prima parte della favola "Il bruco dispettoso che non voleva diventare farfalla" cliccare QUI



Il bruco dispettoso che non voleva diventare farfalla
- seconda parte -


Matilda impegnata con la sua nuova compagna di gioco, si era completamente dimenticata del ciliegio, ma un giorno Odette, piano piano,  si era avvicinata all'albero proibito. Quando la piccola se ne era accorta la maialina stava già masticando la sua succulenta ciliegia! 
"Noooo Odette" aveva strillato Matilda con tutto il fiato che aveva nei polmoni, correndo a più non posso per fermarla. Ma il guaio ormai era fatto ed Odette l'aveva guardata con l'aria soddisfatta ed il muso tutto rosso. 
"È buona? " Le aveva chiesto Matilda. 
Odette per tutta risposta si era buttata  sulle altre ciliegie! 
Matilda si era avvicinata all'albero incuriosita. Non era mai arrivata così vicino... 





Matilda non ci aveva pensato due volte. Dimenticando tutte le raccomandazioni della nonna aveva teso il braccio e sporgendosi in punta di piedi aveva raccolto la ciliegia senza accorgersi di un minuscolo foro vicino al gambetto. Si era inginocchiata vicino ad Odette ed in un batter di ciglia l'aveva mangiata. 




"Com'era?"Matilda si era quasi strozzata con l'ultimo pezzo di ciliegia sorpresa da quella vocina acuta e sottile.
"Chi è?" Aveva chiesto la bambina guardandondosi intorno. 
"Dove guardi? Sono qui sotto, vicino a te!"
La piccola aveva rivolto lo sguardo verso i suoi piedi dove Odette era in attesa con uno sguardo attento e divertito. 
"Odette? Sei tu che hai parlato?"
"Ma é meraviglioso", aveva esclamato la maialina facendo una piroetta. 
"Tu puoi sentirmi. Cioe', sia ben chiaro, ho sempre saputo che sentivi la voce del mio cuore, che parlavamo con gli occhi e che sai interpretare i miei grugniti, ma questo e'... Wow!!! Supermegafavoloso!!! Ho una voce che tu puoi sentire, e che voce ....Sono queste ciliegie! Sono magiche!" Aveva urlato Odette folgorata da un'intuizione.

"Sai che scoperta".
Matilda era sobbalzata tenendosi il pancino dove qualcosa aveva fatto una piroetta.
"Odette hai parlato tu?"
"Io?" Aveva risposto stupita la maialina.  "Non ho detto proprio nulla..." .
"E sarebbe anche l'ora che la smettessi di straparlare!!! »
Matilda si era tenuta la pancia dove qualcosa aveva fatto una capriola.
"Chi parla?" Aveva urlato la bimba spaventata.
"Sono io" un pizzico tra reni ed ombelico.
"Io chi?"
"Petit-Chenille, monsieur bruchetto per gli amici" un solletico da fianco a fianco.
"Dove sei?"
"Qui. Nel tuo pancino".
La bimba spaventata si era toccata appena sotto l'ombelico.
"Come hai fatto ad arrivare lì?"
"Ero nella ciliegia, quella grossa, rossa e succosa..."



"Cosa succede?" aveva domandato Odette che non poteva sentire la voce di Petit-Chenille.
Matilda le aveva spiegato la situazione e la maialina si era offerta di aiutarla.
"Insieme ce la faremo! L'unione fa la forza e l'amicizia fa miracoli",  aveva detto Odette per nulla preoccupata. 
E le due si erano messe a discutere animatamente di percorsi, labirinti e vie d'uscita...




To be continued...


... la prossima puntata della favola "Il bruco dispettoso che non voleva diventare farfalla" la troverete qui sul blog giovedi 26 gennaio.



Un grazie immenso, come sempre, alla meravigliosa Claudia Mancuso di Fattoconilcuore per le straordinarie illustrazioni inedite ed originali che accompagnano la storia scritta da me. 

Sul suo blog trovate queste illustrazioni ed altri disegni straordinari che Claudia, la mia Beatrix Potter, tira fuori dalla sua matita magica.

Dopo aver letto questa favola ai vostri piccoli fateli addormentare con questa canzone ... Au clair de la lune


 

Coucou sognatrici! Ancora stento a crederci. 5 mila lettori in poche ore, oltre 100 condivisioni su facebook e le prime chiamate che iniziano ad arrivare. 

E' un sogno? Se lo é non mi svegliate, in caso contrario continuo a sognare e lo faccio in grande! 


AAA EDITORE CERCASI una settimana dopo!


 

 E' passata esattamente una settimana dal mio post AAA editore cercasi, post che ha riscosso un enorme successo, in parte sperato in parte, confesso, inaspettato. La vostra reazione, i commenti, le parole di stima ed incoraggiamento per me valgono ancor piu' del fine stesso del post. 

Vi ho detto grazie in mille modi, su instagram, Facebook, twitter e tutti gli altri canali che mi collegano a voi e ve lo voglio gridare anche da qui, da dove é partito tutto, sperando che questa magnifica catena di sostegno e solidarita' non si fermi.




`"GRAZIEEEEEEE"



Le prime offerte, come vi dicevo, iniziano ad arrivare, ma io ci vado con i piedi di piombo, primo perché non conosco ancora il settore, secondo perché vorrei scegliere bene. 

Ma cosa significa sceglire bene? Quasi sono i criteri che devo seguire? Per una persona come me, che ha sempre ascoltato il cuore per ogni decisione, non sarà facile, in questo caso, fare una scelta ragionata. 

Ma so che ci riusciro'. Come ci sono riuscita altre volte. Devo solo prendermi il giusto tempo per capire, valutare e decidere. 

E poi chissà nel frattempo potrebbe arrivare la proposta della vita, quella a cui é impossibile dire no. 



Intanto, come nei migliori periodi creativi mi sto dedicando con passione alla fiaba "Il bruco dispettoso che non voleva diventare farfalla" scritta da me ed illustrata da Claudia Mancuso di "Fattoconilcuore" a cui é venuta un'altra idea geniale (ve lo avevo detto che é un genio), un progetto meraviglioso sempre dedicato ai bambini... 

Ma per il momento non posso dirvi di piu' ... salvo che se io fossi un editore un'idea cosi' bella non me la lascerei scappare! ;)



Bises sognatrici, grazie ancora di cuore! Continuate a condividere se potete perché, come ripeto all'infinito, anche un piccolo click per me é come un battito d'ali verso la realizzazione di un sogno!

Vi aspetto sul blog anche domani con una nuova sorpresa e giovedi' con una nuova puntata della nostra favola magica!

Nell'attesa delle ultime novità vi aspetto con un'intervista  su XLiguria! Non perdetevela!




À tout à l'heure!

Leggendo questo post vi consiglio di ascoltare La vie en rose - Jolie Môme 









"C'era una volta un meraviglioso albero di ciliegie. Si trovava in cima ad una collina vicino alla fattoria dei nonni di Matilda, una bimba bellissima, curiosa e tanto, tanto golosa..."



Il bruco dispettoso che non voleva diventare farfalla




... una bimba bellissima, curiosa e tanto, tanto golosa. Matilda era ghiotta di ciliegie, ma nonna Marie l'aveva avvertita ...



Era un avvertimento un po' strano, ma nonna Marie con i suoi modi da fattucchiera era sempre stata diversa dagli altri ed era anche per questo che Matilda l'amava così tanto. Somigliava tanto a sua madre Noëlle che lei adorava oltre ogni limite.  Lei ammirava tanto entrambe e da grande voleva diventare forte e coraggiosa come loro. La piccola per un po' di tempo aveva obbedito a nonna Marie.





... tutta eccitata dall'arrivo del nuovo cucciolo di casa.

Francine, la maialina della fattoria, in un'assolata mattinata di giugno, aveva dato alla luce sette fantastici cuccioli, tutti perfettamente rosa, tranne uno, maculato con qualche striatura scura ed una voglia sul naso che a Matilda sembrava un cuoricino. Divenne subito il suo preferito...



To be continued...


... la prossima puntata della favola "Il bruco dispettoso che non voleva diventare farfalla" la troverete qui sul blog giovedi 19 gennaio.


Un grazie immenso alla meravigliosa Claudia Mancuso di Fattoconilcuore per le straordinarie illustrazioni inedite ed originali che accompagnano la storia scritta da me. 

Sul suo blog trovate queste illustrazioni ed altri disegni straordinari che Claudia, la mia Beatrix Potter, tira fuori dalla sua matita magica.

Dopo aver letto questa favola ai vostri piccoli fateli addormentare con questa canzone ... Brille brille petite étoile 



"C'era una volta un meraviglioso albero di ciliegie. Si trovava in cima ad una collina vicino alla fattoria dei nonni di Matilda, una bimba bellissima, curiosa e tanto, tanto golosa..."

Da "Il bruco dispettoso che non voleva diventare farfalla"


Una favola a quattro mani e due cuori grandi


Cosa succede quando due anime creative si incotrano, si riconoscono, si stimano, diventano amiche e si scambiano sogni e segreti? 

Succede che da una bellissima amicizia a distanza nasce una collaborazione prezioza. Ho sempre ammirato Claudia (Mancuso) del blog Fattoconilcuore .
Le sue creazioni sono meravigliose e le sue illustrazioni geniali. Ho sempre pensato che sia enormemente dotata e lei lo sa. Poi ho avuto la fortuna di conoscerla, anche se solo virtualmente, e la mia ammirazione per lei é aumentata. Per il suo blog non poteva scegliere nome piu' azzecato perché lei fa davvero tutto con il cuore. Pensa, parla, sogna e disegna, sempre con il cuore.

Come accade nelle favole tra noi é nata una bellissima amicizia e quando abbiamo deciso di collaborare a questo progetto per me é stato un regalo meraviglioso.

Come dice sempre Claudia ci siamo trovate per caso, ma siamo diventate amiche per scelta.

E' cosi che nasce la prima favola scritta da me ed illustrata da Claudia.

E' ispirata e dedicata a Matilda, una bimba bellissima, intelligente, simpatica e brillante ed a tutti i bimbi che ogni giorno combattono piccole o grandi battaglie armati di sorriso, coraggio e fantasia. 




La favola sarà pubblicata in quattro puntate, a partire da giovedi' 12 gennaio e chissa' che il nostro sogno, che ormai é uscito dal cassetto, non possa spiccare il volo sulle ali magiche di una nuova meravigliosa amicizia?





Claudia ha detto che quando pensa alle nostre chiacchierate ci immagina cosi', sorridenti e felici, sedute al tavolino di un bistrot. Non poteva trovare immagine migliore, non trovate?

Impastastorie e Fattoconilcuore vi aspettano ogni giovedi' sui rispettivi blog con la favola "Il bruco dispettoso che non voleva diventare farfalla". 

E magari chissà, un giorno, anche un nostro libro farà capolino tra le copertine in bella mostra nella vetrina delle magiche librerie parigine. Pourquoi pas?


"... Prende la cheesecake cioccolato, ribes e passione come l'aveva ribattezzata prima che Marie gli desse il benservito e ne mangia una fetta. Poi due ed ancora una terza. Il biscotto e' morbido e croccante. La crema, vellutata, si scioglie in bocca come burro. Il gusto dolce del cioccolato si sposa benissimo con quello aspro della marmellata di corniole, un matrimonio di sapori che promette meraviglie e fa venire in mente immagini tutt'altro che caste. E' passione e seduzione allo stato puro. Un'esplosione di vita che gli fa venire in mente Sophie. Scacciò via quel pensiero come se fosse pericoloso ed impuro. Ma sorrise. Sorrise per la prima volta in quel giorno maledetto, perché aveva perso l'amore, forse, ma aveva trovato una straordinaria protagonista per la sua nuova storia..."




I propositi del 2017

Se la fortuna non ti trova, cercala e mostrale la strada





Bonjour sognatrici, quando il 2016 si é concluso piu' che fare un bilancio mi sono ritrovata a stendere la lista dei buoni propositi per il 2017. 

Ed in cima, sulla vetta, come sempre, il desiderio di una vita. Pubblicare un libro, una raccolta di racconti o di favole. 

Come mai,  direte voi,  non l'hai ancora realizzato? E cosa devi fare per raggiungere il tuo obiettivo?

Sono domande che mi pongo anch'io e visto che il tempo stringe, perche', diciamoci la verità, anche se mi sento 20 anni, sulla carta sono 42,  non posso permettermi di star ferma ad aspettare una botta di fortuna. Ok ho letto che succede a tante, ma non a tutte, quindi mi sono decisa a prendere il toro per le corna (senza fargli male ovvio) ed impegnarmi al massimo per cercare di realizzare il mio sogno nel cassetto. 

Ho deciso di fare outing, tirarlo fuori (neanche fosse il segreto di Pulcinella) e vedere se si smuove qualcosa. 

Perché non ho inviato i miei racconti ad un editore? Per timore che vadano persi nel calderone degli aspiranti scrittori, perché le persone che vogliono pubblicare qualcosa sono sempre di piu' e perché ho il mio blog, una piccola vetrina per diffondere un appello accorato... 





Quindi caro editore se stai leggendo questo post o se qualcuno te lo segnala (grazie di cuore a chi lo farà) prendo il cuore in mano ed umilmente ti chiedo di leggere uno dei miei racconti. Magari partendo da uno dei miei preferiti come "J'aime Paris au mois de mai"

Non ho millioni di followers, ma sono affezionata a molte ragazze che leggono le mie storie e che mi scrivono per dirmi che si sono emozionate, riconosciute in qualche frase oppure in alcuni personaggi. E questo per me é già un gran risultato. Non ho la presunzione di credermi migliore di altri. Ho un mio stile, personale, puo' piacere oppure no. Scrivo storie leggere perché nella vita, spesso, c'é bisogno di evadere, sorridere, sperare e sognare ancora. 


Ed io sogno e continuo a sperare che leggendo il mio post tu mi venge a cercare... 

Per circa 40 anni ho chiuso gli occhi ed in silenzio, in cuor mio, ho espresso un desiderio. 

Ora voglio cambiare metodo, aprire gli occhi e spalancare la bocca per gridarlo al mondo...



"AAA editore cercasi" 

Gridate insieme a me... perché ai sogni non bisogna mai rinunciare, ma non possiamo restare eternamente sedute ad aspettare che la fortuna bussi alla porta, a volte va cercata, stanata e guidata fino a qui. 

E se proprio non trova la strada ... ci pensa waze ;)



Bonne chance a moi même!

Et bonne chance a vous ... sperando che i vostri sogni, con un piccolo aiuto, un po' di intraprendenza ed un pizzico di fortuna possano diventare realtà! 





<..."Incredibile"... Vivienne vestita solo di candore e desiderio si mette davanti alla vetrata, Pascal alza lo sguardo distratto per posarlo sul suo corpo sinuoso ed elegante e resta senza respiro. Lei gli sta offrendo la sua anima messa a nudo. Alza un braccio, per asciugarsi con la stoffa della camicia il sudore che gli cola sulla fronte. Non gli é più successo dopo Anna. La pelle di Vivienne assorbe la luce e la riflette. Vivienne Mercier é luce. Pascal, rimasto al buio per troppo tempo, deve schermarsi gli occhi, ma non sa ancora come farà a proteggere il suo cuore...>


The Cal 2017 e le donne "straordinariamente ordinaire"...


Uso sempre una frase estratta dai miei racconti per introdurre un nuovo post. E questa mi sembrava appropriata.

Chi non vorrebbe essere ritratta da un artista capace di cogliere la luce che riflette dall'anima?

Quando sono arrivata alla conferenza stampa per la presentazione della 44esima edizione del Calendario Pirelli, oltre ad essermi sentita nuovamente nel mio elemento, non sapevo cosa aspettarmi. Qualcosa di meraviglioso visto che adoro Peter Lindbergh ed il suo stile, ma quello che ho visto devo dire che é andato ben oltre le mie aspettative. 

Che il calendario più famoso del mondo abbia avuto una virata di stile é chiaro. Negli ultimi anni ha smesso di spogliare le donne e le ha vestite di arte, consapevolezza e dignità. 

Se il calendario di Annie Leibovitz é stato definito "manifesto femminista" quello di Lindbergh mi piacerebbe definirlo "manifeste d'umanità". Ci ha mostrato il lato intimo ed umano di donne meravigliose, che abitualmente si immergono in ruoli diversi per esigenze di copione, ma che in quest'occasione, davanti all'obiettivo di Lindbergh, si sono mostrate a nudo, come sono nella vita di ogni giorno. Donne "straordinariamente ordinarie".



E' lo stesso Lindbergh a spiegare la scelta del titolo del calendario "emotional": <In un’epoca in cui le donne sono rappresentate dai media e ovunque come ambasciatrici di perfezione e bellezza, ho pensato fosse importante ricordare a tutti che c’è una bellezza diversa, più reale, autentica e non manipolata dalla pubblicità o da altro. Una bellezza che parla di individualità, del coraggio di essere se stessi e di sensibilità>.  

Come protagoniste ha scelto attrici di fama internazionale come Nicole Kidman, Uma Thurman, Charlotte Rampling, Helen Mirren, Penelope Cruz, Julianne Moore, Kate Winslet, Robin Wright e molte altre, donne con cui, nel suo cammino artistico, ha intessuto rapporti speciali, umani e complici.

Ed il risultato é stato superlativo, il miglior calendario di sempre, perché mette a nudo le persone ancora prima che le attrici. 




Gli scatti sono stati realizzati tra maggio e giugno tra Berlino, Los Angeles, New York, Londra e la spiaggia francese di Le Touquet. 

40 scatti di vita raccontati in uno sguardo, un'espressione e diverse rughe senza ritocchi.

Perché le rughe raccontano la nostra storia e cancellarle vuole dire cancellare una parte del racconto ed é impossible scrivere un finale degno senza un buon inizio. Non pensate?

Comunque anche se é possible cancellare le rughe sul viso, é impossible cancellarle dal cuore, ed é proprio quelle che Lindbergh é riuscito a catturare. 

Complimenti al fotografo tedesco e a Pirelli che per la terza volta lo ha chiamato a realizzare un suo storico calendario.



Pero'...

E si c'é un pero'...

E' vero che queste donne "straordinariamente ordinarie" sono meravigliose...

Parliamo di Nicole Kidman, mica della prima arrivata ... per questo devo riconoscere che la sua affermazione alla conferenza stampa mi ha fatto un po' sorridere.

"Mio marito mi dice che mi preferisce sempre più acqua e sapone. Senza trucco".

Ecco Nicole, tu sei Nicole Kidman capisci? 

Se io tutti i giorni mi mostrassi a mio marito acqua e sapone probabilmente una mattina scenderebbe a comprare le sigarette e non tornerebbe piu'.

Scherzi a parte, sono pienamente d'accordo con la scelta di Lindbergh, vorrei pero' sottolineare che le donne possono mettersi a nudo anche con gli occhi bistrati di nero e le labbra dipinte rosso scarlatto. Perché mostrare l'anima é la scelta quotidiana di chi di mestiere non fa l'attrice o la modella. Conosco donne meravigliose, intelligenti e coraggiose che appartengono al mondo dei comuni mortali. 


Stimo Lindbergh e riconosco che abbia fatto un lavoro superlativo ritraendo queste donne "straordinariamente ordinarie" svestendole dai panni di attrici e ritraendole semplicemente come donne, madri, mogli, persone...

Il calendario Pirelli 2017, per me, é il migliore di sempre, lo ribadisco...

Ma ho una proposa da fargli, a lui e alla Pirelli, perché non pensare per il 2018 ad un calendario di donne "ordinariamente straordinarie"?

Questa si che sarebbe una vera rivoluzione culturale.

Pensateci!

ps se l'idea vi piace naturalmente io sono disponible ;) 



"... Candidi come la panna, soffici come zucchero filato, luccicanti come piccoli cristalli e meravigliosi come le stelle, potrebbe' restare tutto il giorno ad osservare cadere i fiocchi di neve, ma la piccola Bianca deve tornare a casa per la festa di Natale. Una festa che sa di profumo di pandolce,crostata d'uva, ricotta e cannella, pasta al profumo di limone,  casetta di biscotti ed omini pandizenzeroe di tutte le altre cose buone che la mamma e la nonna preparano ogni anno per lei. Mamma Chiara e' il centro del suo mondo, l'ama di un amore incondizionato, libero e profondo, unico ed imprescindibile. Alla bimba viene l'acquolina al solo pensiero delle leccornie che l'aspettano a casa. Se chiude gli occhi per un instante puo' già immaginare la scena. Vede la tavola imbandita, il grande albero addobbato, il fuoco scoppiettante del camino e tanto amore nell'aria. Sospira felice, si cala meglio il cappello di lana sulla fronte, si stringe nel cappotto soffiando via qualche fiocco dalla sciarpa e riprende il cammino verso casa..."



Ma première maisonnette de biscuits



Con quelle note candide di neve appena caduta, quel profumo che sa di adore ed abbracci, camini accesi, calici di spumante, sorrisi e calore, ho sempre pensato che la cassetta di biscotti fosse uno dei simboli piu' belli del Natale ed ho sempre e sottolineo sempre, desiderato farne una. Ho sempre ammirato le foto sui giornali e su pinterest, ma non mi ero mai azzardata a provare a prepararla. Troppo complicato pensavo... Poi quest'anno girovagando in un negozio di articoli per la casa l'ho vista, o sarebbe megli dire che lei ha visto me perché era appesa e ci sono quasi andata a sbattere contro... Era lei la scatoletta di "Scrapcooking" con dentro le formine per fare la " Gingerbread House la casetta degli omini pan di zenzero. E' stato piu' forte di me ho allungato la mano e l'ho presa.
 E sapete com'é andata a finire?


Mi sono divertita un sacco a construire questa casetta, sono tornata bambina insieme a Dario ed ho coinvolto anche mio marito. Ed abbiamo passato insieme una piacevole serata  in famiglia dal sapore natalizio. Cosa chiedere di piu'? E poi cosa importantissima, non e' poi cosi difficile come si crede! Basta avere un pizzico di pazienda, un pizzico di buonumore, un aggiunta di spirite natalizio e come sempre tanto tanto amore. Avete tutto? Allora siete pronte a costruirla insieme a me.


Ingredienti


Due uova
125 g di burro ammorbidito
125 g d zucchero
250 g di farina
250 gr di zucchero a velo
un pizzico di cannella
un pizzico di vaniglia
qualche goccia di limone




Per prima cosa prepariamo la frolla per i biscotti. In una ciotola montate un uovo intero con lo zucchero, poi aggiungete burro ammorbidito, farina, vaniglia e cannella e con le mani lavotate la pasta fino a formare una palla (come si fa abitualmente con la frolla) se vi sembla troppo appiccicosa aggiungete un velo di farina. Lasciate riposare la pasta in un luogo fresco per mezz'ora circa.




Una volta trascorsi i trenta minuti necessari stendere la pasta con un mattarello 5usando un po' di farina se tende ad attaccarsi), non troppo sottile mi raccomando, e ritagliare le formine, due muri laterali, davanti e dietro, due tetti e la porta.  Io con la stessa pasta ho fatto uscire (con altre formine che avevo a casa) anche un albero, un cavalluccio a dondolo, qualche stella e due o tre omini pan di zenzero :) oltre alla base della casetta naturalmente per qui non c'é lo stampo e potete ritagliare come volete! 



Quando avete tutti i ritagli pronti infornateli su una leccarda coperta da carta da forno (nel forno preriscaldato a 180°) per 12 minuti circa. Io li ho lasciati un po' di piu' per farli colorire bene! Sfornate e lasciate raffreddare. Nel frattempo preparate la ghiaccia che vi servirà da collante. In una ciotola mischiate un albume con lo zucchero a velo e qualche goccia di limone. Lavorate bene la ghiaccia finché non sarà liscia e lunette. Poi con l'auto di una sac a poche o di una penna per decorare i dolci (grazie al suggerimento di Sara ;D ) passate all'assemblaggio. Con i vostri piccoli aiutanti iniziate ad incollare le parti. Prima lavorate da dentro, abbondando con la ghiaccia tanto poi non si vedra' nulla, e poi stuccate l'esterno aspettate che asciughi un pochino e procedete con la parete adiacente e cosi via fino ad aver incollato tutti i muri perimetrali, quindi passate al tetto ed infine incollate la casetta alla base sempre prima dall'interno e poi all'esterno abbondando con la ghiacchia per dare l'effetto nevicata. A questo putto potete iniziare a decorare e non importa se cola un po' di ghiaccia qua  e là, non preoccipatevi, una volta asciutta sembrerà davvero neve ;) quindi incollate la porta e gli altri elementi che avrete creato con i vostri bimbi usando sempre la ghiaccia come collante, aggiungendo quel che preferite per addobbare la vostra casetta, io ad esempio ho utilizzato zuccherini  colorati a forma di cuore, stella e pallina.



Et voilà il gioco é fatto e la vostra casetta sarà tra i piu' bei decori e ricordi di Natale... sempre che riusciate a convincere i vostri piccoli a non divorarla tutta subito! 
Allora dite la verità, a parte la ghiacchia che vi si sarà incollata ovunque, non é stato piu' facile del previsto. A volte, come nella vita, davanti ad una prova che ci sembra troppo difficile, bisogna semplicemente buttarsi con anima e cuore ed il successo sara' garantito.
Bonne Noël sognatrici!
A bientôt 
ps se construite la maisonnette taggatemi che voglio vederle! 
Bises ;)


Preparando questa deliziosa casetta per entrare nello spirito natalizio parigino ascoltate Chanson de Noël - Charles Trenet







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