Candidi come la panna, soffici come zucchero filato, luccicanti come piccoli cristalli e meravigliosi come le stelle, poteva restare tutto il giorno ad osservare cadere i fiocchi di neve...
Se vuoi continuare a leggere il racconto clicca su I'll be home for Christmas
Quando Joy passò a prendere Nina, la trovò ancora in camicia da notte e ciabatte. Si era dimenticata della vacanza...
Se vuoi continuare a leggere il racconto clicca su Love is here to stay


" ... Quando si chiude la porta alle spalle e sale all'ultimo piano nel suo appartamento in rue Beautreillis, Vivienne é ancora immersa nei quoi pensieri. I disegni sono ovunque, ricoprono pavimento e pareti dei venti metri quadri della casa... < E' lei che mi ha scelto> amava ripetere Vivienne quando parlava del suo piccolo nido nel villaggio di Saint Paul... E' stata la luce a catturare la sua attenzione... Anche quando il cielo é grigio la camera é illuminata. La luce si reflette sulle pareti e fa sembrare la stanza piu' grande ed accogliente, ma é stato il balconcino, affacciato sulla strada, a catturare il suo cuore, un vero colpo di fulmine, una  grande finestra costantemente spalancata su un sogno ad occhi aperti..." (Impastastorie - Printemps)

Ma maison, coup de coeur - Coin de rue


Mie care sognatrici ho pensato a lungo all'articolo migliore per inaugurare la nuova pagina dedicata all'Home Décor e mi sono resta conto che, pur avendovi fatto fare piu' volte il tour in diretta su Instagram durante Impastastorie Bistrot non vi ho mai parlato della mia (magari fosse davvero mia) casetta.
Quale modo migliore quindi per inaugurare questa rubrica se non aprirvi le porte di casa?
Quando ci hanno annunciato che ci saremmo trasferiti a Parigi, non abbiamo avuto un ampio margine di tempo per cercare un'abitazione. L'agente contattato dall'azienda dove lavora mio marito, grazie anche a qualche mio input dopo una serrata ricerca su internet, ha stilato una lista di circa una decina di abitazioni che abbiamo visitato nell'arco di una giornata.
Tra queste c'era lei.
Come la protagonista del mo racconto a colpirmi é stata proprio la luce. Quella che abbiamo scelto é stata la penultima casa che abbiamo visto e nonostante fosse già un tardo pomeriggio del mese di gennaio, in casa c'era ancora chiaro. Cosa on scontata in un'abitazione parigina.
In piu' la casa era stata appena ristrutturata dalla proprietaria che aveva l'intenzione di viverci prima di esser richiamata in azienda ... in Cina.
Quindi il suo stato era impeccabile!

[caption id="attachment_1645" align="aligncenter" width="1024"] Bicchieri Maison du Monde[/caption]
Abbiamo preso una casa ammobiliata perché era impensabile trasferire tutti i mobili della nostra casa di Genova... anche a Milano eravamo in affitto in un appartemento già arredato.
Per fortuna i gusti della proprietaria rispecchiano piu' o meno i nostri anche se, se fosse casa mia, cambierei la nostra camera da letto, quella di Dario e la cucina... e naturalmente aggiungerei il bidet nella sala da bagno! ;)
Insomma salverei solo il salone che adoro, ed il balconcino che é la cosa piu' bella di tutto l'appartamento.
Io me ne sono letteralmente innamorata.
                     

                  

                     

   
                     

Se i mobili li abbiamo trovati tutti qui, tranne quello su cui si trova il fornetto che é mio (comprato alla Maison du Monde), i complementi d'arredo scarseggiavano e visto che io sono una collezionista compulsiva di oggetti d'arredamento ed home décor e che a pochi passi da qui si trovano negozi come Casa, Zara Home, Hema e Potiron, in poco tempo la casa si é riempita (soprattutto sotto Natale)

Mio marito détesta tutte queste cianfrusaglie come le chiama lui, io le adoro. Sono una collezionista di tazze, candele, luci di ogni tipo, e cornici. Uno dei miei acquisti piu' felici é stato un set di tre portacandela che vedete spesso nelle mie foto. Li ho presi da Casa dove il rapporto qualità - prezzo é eccellente. Ci sono tantissime cose dalle suppellettili ai cuscini, dalle candele agli oggetti per decorare giardini e balconi. Ogni volta che entro da Casa cado in tentazione. Le cose son talmente belle ed i prezzi talmente accattivanti che é impossibile uscire senza un sacchetto tra le mani.

Un altro angolo che amo é il camino. Una casa con il camino, complici i film americani, era nei miei sogni da sempre. Per decorarlo ho scelto delle cornici blanche, delle candele in vetro e dei fiori, che in casa non devono mai mancare. Per fortuna nella carissima Paris i fiori sono alla portata di tutti. Da quando viviamo qui ho preso la buona abitudine di prenderne un mazzo ogni settimana oppure ogni dieci giorni dipende dalla durata! I garofanini ad esempio con un investimento di 5 euro restant belli per una decina di giorni.

Ma il periodo dell'anno in cui mi sbizzarrisco con le decorazioni é Natale. L'anno scorso ho fatto l'abero già a fine novembre e quest'anno ho l'impressione che anticipero' ancora.
Non é mai troppo presto per Natale, giusto?
L'albero, che amo, l'ho acquistato qui a Parigi, al mercatino di Natale sugli Champs Elysée, le decorazioni invece le ho prese tutte da Casa, ma per quest'anno ho in serbo una bella sorpresa quindi restate sintonizzate...

Il mio angolo preferito, il mio comfort place, d'estate come d'inverno é sempre lui, il mio angolo di paradiso. Il mio balconcino. Appena l'ho visto ho subito immaginato di arredarlo con tavolino e sedie bianchi che ho trovato in offerta da Casa. Lo uso per tantissime foto ed in primavera ed estate anche per fare colazione. Bien sûr!

Una cosa é certa! Mi sarebbe piaciuto organizzare piu' pranzi e cene in questa bella casetta, ma traîne una o due occasioni, ancora non siamo riusciti ad invitare i nuovi amici. Volevo rifarmi quest'anno, ma come molte di voi sanno, un'enorme fuga d'acqua che ha rovinato gran parte della parete del salone ci ha messo i bastoni tra le route, ma spero di rifarmi prestissimo. Sono pronta ad organizzare tante belle cenette con menu' misto, italiano e francese, cosa ne dite?
A cena con Impastastorie, potrebbe diventare anche il titolo di una nuova rubrica.
Pourquoi pas?

Cosi' potro' mostrarvi anche un'altra mia passione la "mise en place". Ed anche in questo caso  non possono mancare i fiori, che possono servire anche come segnaposto! L'anno scorso ne ho realizzati alcuni con la symphorine bellissimi!
Piatti, bicchieri, posate, arrivano da Thun, Monoprix, Hema, Casa, Maison du Monde. Ma per parlare di questo abbiamo tempo!
E tutta una nuova rubrica per farlo!

Leggendo questo post vi congilio di ascoltare Juliette Greco - Coin de rue


Dear @instagram can you help me? I have chosen to be honest but It's so difficult to increase my account with the new algorithm! I see so many profils grow with "exchanging like groups" external to Instagram. It isn't a good message of honesty and fair play. I love Instagram. It's my favorite social, but I don't like the direction that is taking... What can you do for rewarding who choose to be honest? Thanks, best regards!  (Impastastastorie)



Caro Instagram puoi aiutarmi ad essere onesta?




Dear @instagram can you help me? I have chosen to be honest but It's so difficult to increase my account with the new algorithm! I see so many profils grow with "exchanging like groups" external to Instagram. It isn't a good message of honesty and fair play. I love Instagram. It's my favorite social, but I don't like the direction that is taking... What can you do for rewarding who choose to be honest? Thanks, best regards!

Cher @instagram est-ce que vous pouvez m'aider? J'ai choisi d'être honnête mais c'est trop difficile faire grandir mon compte avec le nouveau algorithme. Je vois beaucoup de comptes grandir avec "groupes d'échange like" externe de instagram. Ce n'est pas un bon message d'honnêteté et fair-play. J'adore instagram. C'est mon réseau préféré, mais je n'aime pas la direction qu'il a pris. Est-ce que vous pouvez faire quelque chose pour récompenser qui a choisi d'être honnête? Merci bien en avances!

Caro @instagram mi puoi aiutare? Io ho scelto di essere onesta, ma e' impossibile crescere con il nuovo algoritmo. Vedo in continuazione account prendere il volo grazie a "gruppi di scambio like e commenti" interni ed esterni ad Instagram. Non penso sia un buon messaggio d'onestá e fair-play. Io amo Instagram. E' il mio social preferito, ma non mi piace la piega che sta prendendo e che impedisce di lavorare a chi ha scelto la via pulita. E' possibile far qualcosa per premiare chi ha scelto di esser onesto? Grazie in anticipo, anche se onestamente non credo di ottenere una risposta... ma tentar non nuoce 😜




Messaggio

Questo é il messaggio, in tre lingue, oltre non mi spingo :D , che ci tenevo a pubblicare.

E prima di dar adito a polemiche di ogni sorta, vorrei precisare...

A - Non sono "invidiosa" di chi cresce in modo organico grazie ai "gruppi di scambio" like, followers e commenti

B- E' stato chiesto anche a me di farne parte ho sempre rifiutato

C- Capisco che il nuovo algoritmo penalizzi i profili medio piccoli

Pero' non condivido che chi sceglie la "via piu' furba" per crescere penalizzi (perché cosi' effetivamente é) chi lavora onestamente!





Come riconoscere i gruppi di scambio

E non venitemi a dire che l'onestà ripaga (in termini morali ne sono certa in termini concreti non del tutto) e che alla lunga chi é onesto e lavora bene vede i risultati perché putroppo ormai la meritocrazia é lusso per pochi pochissimi fortunati o eletti.

Sempre piu' spesso guardando quello che era (e nonostante tutto é ancora) il mio social preferito, Instagram, vedo sempre piu' profili, che erano allo stesso livello del mio, prendere il volo con una pioggia di like per ogni post ed una conseguente crescita dei followers. 

Sono piu' bravi di me, piu' empatici, postano foto migliori? No. Appartengono a gruppi di scambio. 

Cosa sono i gruppi di scambio? Gruppi di blogger ed influencer, o aspiranti tali, che per fregare il sistema che non é piu' premiante, si sono organizzati su piattaforme esterne ad instagram (vedi telegram) per scambiarsi like e commenti il piu' velocemente possibile quando pubblicano un post in modo tale da ingannare l'algoritmo e migliorare l'engagement. 

Detta in parole povere, se la mia foto prende tot like e tot commenti in tot minuti, sarà piu' visibile, cosi' facendo prendera' piu' like reali ed io guadagnérô' anche piu' followers reali.

Come riconoscere chi appartiene ad un gruppo di scambio? Osservando like, commenti e spesso anche i followfriday ... si genera un loop infinito a cui partecipano sempre le stesse persone.




Tentazione

Cosa fare? Non nego che a volte, presa dallo sconforto piu' assoluto sono stata tentata ... (sono umana e poi vedo le altre crescere cosi velocemente mentre io resto sempre ferma al palo...), ma poi un mix di etica e morale che é proprio nel mio DNA, mi ha sempre fatto desistere. 




Qual é il problema?

Qual é il problema, diranno alcune di voi, se molte hanno trovato il modo di ingannare il sistema per crescere senza per forza spendere soldi in pubblicità oppure ingaggiare un social media manager?

Il problema é che chi ha le stesse possibilità, ma decide di comportarsi in modo onesto, senza entrare in gruppi o simili, viene tagliato fuori. Risulta meno visibile e resta penalizzato per il solo fatto di essere onesto.

Il messaggio che passa questo sistema é "se diventi furbo ed inganni l'algoritmo vinci, altrimenti peggio per te, che oltre a restare indietro anni luce,  passi pure per lo scemo di turno".

E non ditemi che é meglio avere pochi followers ma buoni, perché, pur condividendo al 100% il vostro pensiero, se si vuole lavorare attraverso i social e si hanno le carte in regola e la giusta professionalità per farlo, ma non i numeri, si resta indietro. E' ingiusto, ma é cosi'. 

Crescere in modo onesto é quasi impossibile, io per prendere un centinaio di followers ci ho messo mesi ultimamente. Crescere con i gruppi di scambio é molto piu' veloce. 


C'é una soluzione? 

Se l'avete trovata fatemelo sapere, per piacere asternersi falsi moralisti, anche se penso che la vera rivoluzione in questo caso debba venire dall'alto. 

Dovrebbe essere Instagram a cambiare le cose, a favorire la meritocrazia, tanto le aziende che avranno bisogno di pubblicità continueranno a pagare per farlo, per tutti gli altri invece ci sono i"gruppi di scambio" che ad Instagram, bannando il sistema, non fanno guadagnare proprio nulla ... anzi Instagram perde quelli che potrebbero essere eventuali investimenti in post sponsorizzati. 




Allora perché non cambiare le cose? 

Perché non fare un passo indietro e tornare al vecchio algoritmo oppure elaborarne uno nuovo realmente meritocratico? 

Non penso che quello che stia passando oggi su Instagram sia un buon messaggio d'onestá e fair-play. Io amo questo social. Resta in assoluto il mio preferito, ma non mi piace la piega che sta prendendo e che impedisce di lavorare a chi ha scelto la via pulita. 



Rivoluzione dal basso...

Quindi in conclusione mi chiedo....


"E' possibile far qualcosa per premiare chi ha scelto di esser onesto?

Pensateci. 

E se pensate le stesse cose che penso io e volete far partire una rivoluzione dal basso, condividete questo post ed invitate i vostri amici a fare altrettanto. Traducetelo in altre lingue (citando la fonte per piacere) e fatelo girare il piu' possibile, magari se diventasse virale,  qualcosa riusciremo a smuovere. Non credete? 

Pourquoi pas? 



Leggendo questo post vi consiglio di ascoltare Lean on me - Bill Withers


"La luce di settembre sta lasciando posto alle ombre del mese d'ottobre, i cappotti scalzano i soprabiti ed i cappelli tornano in libera uscita fuori dagli armadi per riscaldare sogni e pensieri. Zazie, eleganza innata e passo felino, indossa solitudine e fierezza come un completo che cade a pennello. Parigi le si é cucita addosso come un abito di Dior, flessuosa, chic, eterna. Ama ed odia questa città che la lusinga e la tradisce, la seduce e l'abbandonna in un gioco di corteggiamento e passione che non ha mai fine. Il pensiero di Françoise le attraversa la mente, ma Zazie lo scaccia via come si fa con un insetto fastidioso, un ronzio penetrante che non l'abbandona mai. Si ferma di colpo davanti ad una vetrina, si scompiglia i capelli alla garçonne e si passa sulle labbra perfette il rossetto nuovo. E il suo umore cambia. Immediatamente. Completamente. Zazie sorride e corre incontro al suo destino. In fondo non c'é niente che un tratto di rossetto rosso non possa risolvere. (Impastastorie)

Beauty routine





Mie care sognatrici eccomi in una veste insolita. Il nuovo blog, che spero veda presto la luce, avrà nuove rubriche. "Trens and Beauty" sarà una di queste, uno spazio dedicato alle nuove tendenze in fatto di stile e makeup, con un occhio di riguardo al look parigino.

Cosa ne pensate? 

In realtà le parigine non fanno molto caso al make up o se si truccano lo fanno talmente tanto bene da sembrare naturali. Ma son talmente belle! 

Peccato perché Parigi, tentatrice come solo lei sa fare, é piena di bei negozi e di store, enormi, per il make up.

Oltre alla visione estatica dei reparti beauty della Galerie La Fayette e di Printemps, ci sono tutti i negozi monomarca. Make Up Forever, Bobbie Brown, Benefit, Too Faced, Mac, Nyx, solo per citarne alcuni, dei veri e propri paesi dei balocchi!

Per quanto mi riguarda non esco quasi mai struccata! Il rossetto per me é importantissimo! Mi sento meglio quando mi prendo cura di me... 

E ho pensato, visto che io stessa sono sempre alla ricerca di buoni consigli, di condividere le nuove scoperte in materia di Trends and Beauty con voi!

Per cominciare, visto che in tantissime mi scrivete per chiedermi il numero o la marca di rossetti ed altre cose, ho pensato di parlarvi dei miei MAI SENZA!






Partiamo dalla base e dalla cura della pelle. 
Qui a Paris, io che non ho mai usato neppure il tonico in vita mia, ho scoperto delle acque meravigliose. 
Conoscete Sanoflore? Le sue acque sono straordinarie. Oltre ad usare la spuma per sciacquare il viso dopo essermi struccata, della stessa linea ho comprato 


  • "Aqua Hypnotica" una lozione "défatigante" per il contorno occhi. Buonissima, anche se in realtà per togliere la fatica dal mio contorno occhi ci vorrebbe l'arqua di Lourdes. 




Il primo prodotto di Sanoflore che ho provato e ad oggi il mio preferito resta "Aqua Magnifica" un tonico uniformante ed illuminante che trovo divino! Non posso restare senza!



Tra le lozioni piu' performanti c'é lei la "lotionne" all'acido ianuronico di Matis
Buonissima, come tutti i prodotti di questa linea che adoro. Unica pecca, sono un po' cari. Infatti sto aspettando Natale per farmi regalare il cofanetto con la crema viso, che é in assoluto la migliore che abbia mai provato. 



Una volta messa la crema passiamo al primer ed all'illuminante, se troviamo un prodotto che faccia entrambe le cose ancora meglio. Fino ad oggi mi sono trovata molto bene con Capture Totale dreamskin di Dior, unico neo il prezzo! Allora ho cercato strade alternative, ne ho povato altri, ma senza restare mai soddisfatta finché non mi son lasciata convincere dalla commessa di Sephora a provare il primer della nuova linea di cosmetici di Rihanna "Fenty Beauty". 

Il primer ed illuminante, Pro Filt'r é davvero ottimo a mio avviso. Si adatta molto bene al mio tipo di pelle, fissa bene il trucco e da una buona luce. Promosso. Al prezzo di 32 euro rappresenta un buon compromesso tra i prodotti low cost e quelli piu' cari. Io mi sono trovata benissimo.

PS... se qualcuna ha già testato i fondotinta oppure i correttori di Rihanna vorrei sapere se sono validi, perché mi piacerebbe provarli!





Come fondotinta uso da tempo il Diorskin Forever Perefct Cushion (io uso il numero 30) e mi trovo benissimo! Fino ad oggi resta il mio preferito in assoluto. Ma se avete dei consigli ben venga. Non amo i fondotinta troppo coprenti. Preferisco un effetto naturale.  




Capitolo correttore, ancora non ho trovato il mio preferito. Dopo aver provato Nars, Dior, Lancôme, il famoso YSL, ho provato il Boi-ing di Benefit, non entra nelle pieghette, si stende bene, é superidratante, ma copre poco.

Ascoltando le mille voci del web ora ho comprato il correttore di Maybelline. Ne parlano tutte benissimo. Appena  lo provo vi so dire. Io ho preso il numero 20, nude.



Per quanto riguarda l'ombretto, ho provato il blu, il viola, il marrone, ma poi alla fine torno sempre da lui, il verde. Fedele al verde di Kiko, l'ho tradito da quando ho provato quelli di Nyx, in particolare ne uso due:

  • Nyx HS 63 Rehab Smokey Olive piu' piombo
  • Nyx HS53 Zen piu' muschio

All'nterno dell'occhio do un tocco di luce con il verde di 

  • Kiko 06 colour sphere


La riga sotto la faccio con una matita verde muschio di Kiko. 

Capitolo mascara, é un tasto dolente, ne ho provati tantissimi, ma ancora non ho trovato il mascara del cuore. Better than Sex di Too Faced, lo Smoky Extravagant di Make up forever e tanti altri, ma ancora niente. 

Ora sto usando 
  • Monsieur Big di Lancôme, che mi sembra un po' il Better than Sex

Li uso tutti e due, prima Monsieur Big per curvare ed infoltire, poi il Benefit, per separare ed allungare. Ma dico io uno solo che faccia tutte queste cose é cosi' difficile da inventare?




Per opacizzare e fissare il trucco uso una cipria. Dopo anni di fedeltà a quella di Lancôme, quest'anno ho voluto provare





Devo dire che mi trovo benissimo! Ma se avete dei consigli di altre ciprie, leggere, dal costo piu' contenuto ben venga! Io ne ho provate alcune, ma fino ad oggi, Dior e Lancôme a parte, non ho ancora trovato una cipria che mi convinca. E voi quale usate?

Il tocco finale lo do con Brightening Brick di Bobbi Brown, colore Tawny




Ma veniamo alla parte che preferisco. Il rossetto. Votata al rosso fin dall'adolescenza, l'avevo un po' abbandonato negli ultimi anni, ma mi piace troppo e da quando ci siamo trasferiti a Parigi l'ho ritrovato, o lui ha ritrovato me.

Per il rossetto rosso, in tutte le sue sfumature, (tranne il corallo perché a me non sta bene) ho una vera e propria passione. Ne ho tantissimi. Di ogni marca e texture, anche se poi alla fine uso sempre gli stessi... fino ad un nuovo colpo di fulmine.  

E voi avete un vostro rosso preferito?




 Tra quelli che uso di piu' e che in gran parte ho scoperto qui a Paris ci sono:


  • Nyx Mat Eden
  • Nyx Matte Merlot
  • Nyx Matte Bloody Mary







Ed uno dei miei preferiti in assoluto che mischio sempre agli altri...

Come base uso la matita di KIKO, base invisible lip liner

Come contorno alterno tra

  • Nyx, lip liner SPL 817 hot red
  • Nyx, lip liner SPL 813 plus red
  • Mac, Lip pencil Cherry




E per completare il look una spruzzata del mio profumo preferito che purtroppo era in edizione limitata

Jo Malone Leather e Artemisia




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Au revoir sognatrici, spero che questa nuova rubrica vi piaccia! 

A prestissimo con un nuovo post e spero con il nuovo blog ;)

À bientôt ... e non dimenticate le rouge a lèvres! 



 Leggendo questo post vi consiglio di ascoltare Vous êtes jolie - Charles Trenet











"... Il vento gelido le sferza il viso mentre il quarto ombrello della stagione si ripiega su se stesso e prende il volo verso la Senna rissosa. Séraphin, sguardo provocante e sorriso timido, si copre i capelli sciolti con la sciarpa ed inzuppata fino alle scarpe attraversa di corsa Pont d'Iéna. Parigi in autunno sa essere meravigliosa, con le foglie rosse, gialle e bronzo che impreziosiscono le strade e tramonti mozzafiato che sembrano dipinti, ma sa anche essere spietata con raffiche di vento siberiano e pioggia battente che cade generosa per ore senza concedere tregua. Ma in fondo é Paris, bella e sfrontata anche sotto alla pioggia. Séraphin ama la sua città, amore ed odio, come in ogni grande storia d'amore. Con un ultimo guizzo attraversa la strada e trova riparo in un bistrot, si raccoglie i capelli bagnati in un'elagante chignon, si siede, sorride ed ordina una cioccolata calda. Pioggia o non pioggia é a Paris e non vorrebbe essere in nessun altro posto..." (Impastastorie, Paris)


Cosa fare a Parigi in un giorno di pioggia




Sottile e silenzioza o copiosa ed insistente, con l'autunno a Parigi puntuale arriva anche la pioggia. Nel primo caso basta un cappello ed un ombrello per girare per le strade ed i boulevard alla scoperta della città, nel secondo (frequente da qui fino all'estate) o vi munite di stivali, impermiabile e tanta pazienza o studiate un piano B. Io, dopo essermi inzuppata da capo a piedi piu' di una volta (e con le température che ci sono qui non é piacevole),  sono decisamente per il piano B. E visto che alcune di voi magari visiteranno Parigi in autunno ho pensato di darvi qualche consiglio! Pronte? Via... 

Cosa fare a Parigi in un giorno di pioggia? Potrei rispondervi, SHOPPING, ma conoscendovi ;) ci avrete già pensato quindi vi do qualche altro suggeimento utile:


1 - Una ricca Petit-dej


A Parigi ho fatto le migliori colazioni della mia vita, sarà per i pains au chocolat, per la cioccolata calda per il gusto di far colazione in questi magnifici bistrot con i tavolini minusculi, intimi,  rivolti verso la strada, come per assistere ad un défilé. Ultimamente ho scoperto Carette in place du Trocadero e me ne sono letteralmente innamorata. Vi avverto é un po' caro, ma ne vale la pena per immergervi totalmente nella vie bohémien parigina...


Se pur restando a Paris preferite una colazione all'inglese, imperdibile quella di Shakespeare and Co, accanto all'omonima libreria (un posto dove perdersi e restare con il naso incollato ai libri per ore ed ore, una volta varcata la porticina verde vi ritroverete nel paese dei balocchi per gli appassionati di lettura come la sottoscritta. Una vera porta per il paradiso). La caffetteria, come la libreria, ha una vista da sogno, su Notre Dame. Il cappuccino é ottimo (cosa per nulla scontata, cosi' come la torta di noci pecan, ve la consiglio!)


Se invece volete un assaggio di un dolce tipicamente parigino, poco lontanto da Shakespeare and Co, girato l'angolo c'é Odette con i quoi choux colorati e deliziosi!


2 - Un pranzo da sogno


 

Sono tantissimi i posti dove pranzare a Parigi, ma in caso di pioggia la scelta si riduce. C'é un posto pero' davvero speciale, con una vista impareggiabile ed un ottimo menu', per non parlare poi del ricco calendario di spettacoli (nel weekend anche per i bambini)! Sto parlando della Nuovelle Seine, bellissima peniche lungo la Senna di fianco a Nôtre Dame. 


3 - Un salto ad ammirare la Tour Eiffel dal basso...


Pioggia o non pioggia c'é sempre un buon motivo per andare ad osservare la Tour Eiffel, meravigliosa, élégante, maestosa... testimone di storie passate, presenti e future, simbolo dell'amore per eccellenza, che con la sua fredda struttura in metallo riesce a scaldare anche il cuore piu' gelido. 

Lei evocativa del romanticismo da sempre e per sempre, affascina ed ammalia anche sotto la pioggia. Il vantaggio é che con la pioggia battente incotrerete meno turisti in giro e potrete scattare foto meravigliose. 


4 - Un salto sopra la Tour Eiffel!

 

Se non avete voglia di osservare la torre sotto la pioggia, l'alternativa é salirci sopra. Io l'ho fatto, in pieno inverno e - fascino a parte- non ve lo consiglio, perché fa troppo, ma davvero troppo freddo, in autunno pero' é ancora fattibile e vi assicuro che il panorama sotto il cielo nuvoloso é forse ancor piu' bello...



Un consiglio pero', prima di andare, prenotate i biglietti online, cosi' eviterete la coda sotto la pioggia! Cliccate QUI per accedere alla pagina per la prenotazione dei biglietti!




5 - Visitare una mostra



Parigi non é solo Louvre, che tra l'altro devo ancora visitare, ma musée d'Orsay, musée des arts décoratif, Petit e Grand Palais, musée Rodin e tante tantissime altre esposizioni, permanenti e temporanee. Ultimamente mi ha letteralmente conquistato la mostra dedicata alla Maison Dior, un autentico colpo di fulmine. Se non avete ancora letto il post ve ne parlo QUI


6 - Dedicarsi alla fotografia



Che Parigi offra scorci meravigliosi per gli amanti della fotografia non é un segreto per nessuno. E quando piove, spesso, nelle foto da il meglio si se. 

La pioggia aggiunge quella vena malinconica e romantica che rende le foto ancora piu' empatiche.

Quindi armatevi di ombrello (ce ne sono alcuni meravigliosi per le foto sotto la Tour Eiffel, quelli rossi sono un must, ma anche quelli a cuore e a pois), cavalletto, reflex e pazienza e sarete ampliamente compensate da foto eccezionali.


7 - Perdersi nei "Passage" e nelle Galéries




Se la pioggia, parigina o non, proprio non vi piace e volete restare all'asciutto, ma respirare a pieni polmoni l'atmosfera della Ville Lumière ho la soluzione che fa per voi. Un tuffo nel meraviglioso mondo dei Passage e delle Galeries, che nascondono bistrot e negozi degni di Alice nel paese delle meraviglie. 

Arrivando da Rue Faubourg Montmartre nel 9° arrondissement incontriamo "Passage Verdeau", uno dei miei preferiti, dove si nascondono piccole librerie antichissime dov'é possibile trovare pezzi unici e preziosi.   

Per le appassionate di ricamo c'è un piccolo angolo di paradiso la "Boutique des Dames" dove il tempo sembra essersi fermato.  

In rue de la Grange Batelière parte "Passage Jouffroy" che dopo un percorso di 140 metri al coperto sbuca in Boulevard Montmartre. Qui possiamo trovare una deliziosa sala da Thé, "Le Valentin", un negozio di giocattoli che sembra una vera e propria soffitta incantata, "Pain d'épice" ed una libreria senza tempo "Librarie Farfouille". Attraversando la strada troviamo infine il "Passage des Panoramas" dove bistrot, ristoranti e sale da thé sono i veri protagonisti.



Uno dei miei posti preferiti invece é in Rue Vivienne dove troviamo l'omonima Galerie. Tra negozi di abbigliamento ed una libreria da sogno si affacciano café e bistrot affascinanti e senza tempo come il Bistrot Vivienne




8 - Restare a casa a far programmi per il futuro



Se la pioggia battente vi impigrisce potrete sempre restare a casa all'asciutto e far progetti per il futuro contemplando dalla finestra il bellissimo paesaggio parigino. E' proprio in giornate come queste che spesso vengono le idee migliori. Se volete sapere che progetti ho in serbo cliccate QUI

9 - Specializzarsi nelle foto nelle flaques (pozzanghere)!


Una cosa preziosissima che ho imparato durante gli instameet organizzati da Patrick Colpron di @topparisphoto é far le foto nelle pozzanghere. Si lo so che vi potrà sembrare una follia, ma spesso i fotografi in assenza di pioggia viaggiano con la bottiglietta d'acqua proprio per creare pozzanghere ad hoc e scattare foto da urlo. Io devo ancora affinare la tecnica, ma questo topo di foto mi affascina tantissimo. 


Se non avete voglia di sbattervi troppo potrete ripiegare sulle bellissime cartoline vintage che si trovano nei negozi di souvenirs e nelle librerie. Ce ne sono tantissime, di tagli diversi e con soggetti différenti, dal bimbo con la baguette, alle ragazze sedute al tavolino di un bistrot. Ogni volta che mi fermo a guardarle ne comprerei tantissime. Per adesso ne ho solo cinque, mi sono trattenuta...



10 - Restare immobili, lasciarsi cullare dal suono delle gocce che codono copiose sulla strada e sui tavolini rotondi dei bistrot e godersi il fascino di questa città, meravigliosa, seducente ed incantatrice, anche sotto alla pioggia!

Total look collezione FW Zara

Leggendo questo articolo vi consiglio di ascoltare La Pluie - Zaz

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